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La Politica che vogliamo.

La Politica che vogliamo è una politica fatta di ideali, di valori, di impegno costante, di rispetto, di partecipazione, una politica civile, cioè attenta alle evoluzioni della Società, oltre che a se stessa; una Politica democratica, volta a rappresentare sempre gli interessi dei cittadini, facendoli partecipare alle decisioni che vengono assunte;comunicativa, capace di farsi comprendere, di farsi ascoltare ed ascoltare.

Noi dell’MCLL pensiamo ad una Politica aperta al dialogo,  ove ci sia spazio e rispetto per le ragioni degli altri.

Penso ad una Politica rivolta ed attenta ai problemi di ogni giorno, alle questioni con cui noi tutti ci imbattiamo nell’arco della nostra vita e della nostra attività di cittadini, o di cittadini impegnati nelle Istituzioni.

I Partiti  dovrebbero recuperare una capacità d’ascolto, che, pare, abbiano perso, dovrebbero essere più aperti, dovrebbero includere la società, e ciò che essa esprime, nelle decisioni da assumere, piuttosto che escluderla.

Dunque vogliamo Partiti aperti,  che siano interessati ,agli ideali ed ai valori, piuttosto che al potere, pur consapevole che è nell’esercitare lo stesso che si ha il consenso e non certo con la sua nominale occupazione.

Vogliamo che il consenso nei partiti, fosse scelta adesione, democrazia ed inclusione, non clientela, ricatto, non gestione del bisogno, bensì impegno per una soluzione definitiva.

I Partiti di oggi sono sempre più federazioni di candidati o gruppi,dove persino le correnti della Prima Repubblica appaiono certamente più dignitose, nei quali c’e’ poco spazio per la formazione e la programmazione, e pochissimo per la gente.

Vogliamo una Società meno bigotta, meno attenta “ all’erba del vicino”, piuttosto che alla propria, meno protesa verso la ricerca di favori e più incline a rivendicare i diritti, a fronte di precisi doveri.

Vogliamo una Società che non lasci la politica ai politicanti ma partecipi ai processi e si batta per poterlo fare, una Società pensante e parlante, non solo mormorante e, talvolta, maldicente.

Vogliamo una Società fondata sul merito e non sulle parentele, sulle amicizie o sulle conoscenze, che da sempre lasciano fuori i migliori a favore dei piu’ protetti, degli appartenenti ai clan o ai clubs anche se peggiori.

Uno dei problemi piu’ importanti che una qualsiasi società è chiamata ad affrontare riguarda l’individuazione o la formazione di una classe dirigente, capace di fare crescere la Società stessa, in armonia e nel rispetto degli obiettivi che essa intende raggiungere.

In un famoso dialogo filosofico con Protagora, Socrate sosteneva che la politica non si puo’ insegnare e che il politico non puo’ essere creato in laboratorio.  Quindi  la Politica  o ce l’hai nel sangue o difficilmente potrai impararla.

Quello che serve, a parer nostro, è un progetto di formazione rivolto ai giovani,che permetta di elevare il livello di cultura, di sensibilità, di preparazione e di comunicazione politica di quanti, dentro o fuori le istituzioni o nel sociale, mostrano di avere quel talento che rappresenta la qualità fondamentale per chi intende esercitare attività politica ai diversi livelli territoriali.

Vogliamo  un’Italia protagonista in Europa. Un’Italia capace di affermare, con forza, la propria identità e le proprie necessità nei confronti degli altri Paesi, un’Italia che non tema le autonomie territoriali, anzi,  le valorizzi e le promuova.

Ma per potere attuare ciò, l’Italia deve imparare a programmare i tempi ed i modi di uno sviluppo, che non puo’ che essere coeso e ben distribuito nel territorio, al nord come al sud.

Non ci piace un’Italia prigioniera delle lobbies, della burocrazia, della partitocrazia, delle clientele, del bisogno, delle paure, della criminalità organizzata e dei linguaggi incomprensibili.


11 Comments Add Yours ↓

  1. monica forestieri #
    1

    La politica non e’ portatrice di risorse ma soltanto di lotte all’ultimo sangue per il perseguimento del potere personale.Una lotta tra contrapposti schieramenti che non produce alcun bene per il cittadino.E’ venuto meno il senso della responsabilita’, un valore universale che nella societa’ odierna e’ debole e non puo’ essere sottovalutato.Aristotele affermava che la politica e’ una scienza pratica dell’azione . Oggi invece e’ la parola che va a sostituire l’azione . Penso che si dovra’ creare un mutamento nell’ambito della nostra societa’ insieme alla riscoperta di tanti valori ormai dimenticati , l’MCLL rappresenta proprio questa funzione………

  2. Vaente Fabiana #
    2

    tengo a precisare che non appartengo a nessun partito politico, ma condivido in pieno le proposte espresse che danno la speranza per un’ Italia “libera” e allo stesso tempo controllata.

  3. Zito Nicola #
    3

    Condivido pienamente gli ideali e le aspettative che il nostro movimento si pone di raggiungere.Detto ciò spero che il nostro modo di fare politica sia una guida per quanti in questo momento si rendono conto della difficile condizione politica che il nostro paese sta attraversando,in modo visibile e tangibile.Il punto di partenza dobbiamo essere noi giovani perché solo partendo da una base solida e preparata che si può costruire una classe politica davvero alternativa a quella odierna,ovvero dando la possibilità a tutti di dimostrare se e quanto valgono.

  4. Rossella Guaragna #
    4

    Anch’io non appartengo a nessun partito politico ma condivido pienamente tutti i valori che il movimento sostiene. Spero non siano le solite promesse e che presto se ne abbia una dimostrazione pratica.Infine concordo nel dare spazio ai giovani.

  5. Mario Baldacchino #
    5

    Sicuramente, come in ogni settore della vita, l’avvenire è dei giovani. Perchè i giovani non ricalchino gli errori dei “grandi” occorre che sappiano ben distinguere ed applicare le semplici regole comportamentali e morali che servono a regolare una società democratica, tollerante e civile in cui l’onestà, la serietà ed un sano altruismo non siano semplicemente degli optional ma dei principi che nascono spontanei nell’animo di ognuno di noi. I commenti scritti relativi all’articolo “la politica che vogliamo” lasciano ben sperare perchè sono il segno che ci troviamo di fronte ad una classe di giovani che non vuole crescere asservita alle vecchie logiche che hanno quasi distrutto la bellezza della politica intesa come servizio e come appagamento dell’animo di chi dà il proprio impegno per vivere in una società a misura d’uomo. Ragazzi continuate così e vedrete che oltre ad essere di sprone per gli altri saprete costruirvi uno spazio dove poter esprimere al meglio le vostre doti. Il beneficio sarà vostro e di tutta la gente che la mattina svegliandosi spera e crede in un mondo migliore.

  6. giuseppe #
    6

    condivido il sano principio di formazione

  7. 7

    Con ammirazione concordo allo scritto di Monica Forestieri…Genialità nel descrivere con poche parole l’attuale situazione politica..Supremo il passo che dice:OGGI INVECE è LA PAROLA CHE VA A SOSTITUIRE L’AZIONE…onorato di conoscere codesta saggezza a cui vi è un arricchimento mio personale.

    Carmelo Caldone

  8. Andrea #
    8

    Condivido pienamente cio’ che e’ scritto nell’articolo.
    E’ vero che tutti vogliamo un’Italia protagonista in Europa capace di affermare la propria indentita’.
    Aggiungo, ma con questi uomini politici che abbiamo, potra’ mai risorgere l’Italia?
    Se voi dell’MCLL avete intrapreso questa battaglia seriamente, fatemi sapere, io sto con voi.
    Andrea

  9. MILENABONVISSUTO #
    9

    In tutti noi c’e’ uno stimolo incessante a realizzare le nostre aspirazioni,perchè sappiamo bene che tipo di persone vogliamo essere e in che mondo vogliamo vivere.Possiamo avere mille progetti MILLE PENSIERI MA SE QUESTI SONO FUGACInon porteranno nulla di buono.Il politico è colui che attraverso l’esperienza e la saggezza interiore cammina per la gente,ascolta,capisce,ragiona con chi chiede aiuto.Un politico deve rendersi libero dall’avidita’deve stare tra la gente e solo dopo sara’ un vero leader.Così tassello dopo tassello il politico potra’ tessere una tela di uguaglianza tra il nord e il sud.

  10. Renzo #
    10

    La politica è il cancro della società

  11. 11

    Condivido pienamente cio’ che e’ scritto nell’articolo.
    E’ vero che tutti vogliamo un’Italia protagonista in Europa capace di affermare la propria indentita’.
    Aggiungo, ma con questi uomini politici che abbiamo, potra’ mai risorgere l’Italia?
    Se voi dell’MCLL avete intrapreso questa battaglia seriamente, fatemi sapere, io sto con voi.
    Andrea



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